Non è stata solo una corsa, ma un potente messaggio di unità quello che stamattina ha attraversato il cuore di Chieti.
In occasione della Law Enforcement Torch Run per Special Olympics Italia, la fiamma della speranza ha percorso Corso Marrucino, portata da 250 runner con e senza disabilità , fino alla solenne accensione del tripode in Piazza San Giustino.
A rappresentare con orgoglio il mondo studentesco frentano è stato Alessio Di Cecco, rappresentante della Consulta del Liceo Classico e Artistico di Lanciano. Alessio, portando la voce della sua scuola e del collega rappresentante (oggi assente), ha partecipato attivamente alla manifestazione insieme ad altre due studentesse della Consulta Provinciale.
"Vedere la fiaccola passare di mano in mano e sentire l'energia di 250 persone che corrono per lo stesso obiettivo è stata un'emozione che non dimenticherò" – ha dichiarato Alessio Di Cecco. "Come studenti del Liceo Classico e Artistico di Lanciano, crediamo fermamente che lo sport sia il linguaggio più democratico e potente per abbattere i pregiudizi. Oggi a Chieti abbiamo dimostrato che l'inclusione non si scrive solo sui libri, ma si pratica scendendo in strada insieme."
Il successo dell'iniziativa e la partecipazione della Consulta sono stati resi possibili grazie alla sinergia con le autorità ei docenti che credono nel valore educativo di queste esperienze. Un profondo ringraziamento per il supporto e l'organizzazione va a:
Manuel Pantalone, Assessore allo Sport del Comune di Chieti;
Dott. Leonardo Iacobucci, Dirigente dell'Ufficio IV - Ambito Territoriale Chieti-Pescara (USR Abruzzo);
Prof.ssa Roberta Borrone, Referente scolastico provinciale (Ufficio coordinamento Ed. Fisica);
Tiziana Venditti, referente della Consulta Provinciale degli Studenti;
Silvia Di Pasquale (Provincia di Chieti);
La Prof.ssa Stefania Cerulli e il Prof. Marcello Marchetti, per il costante affiancamento.
L'impegno di Alessio e della Consulta non termina con lo spegnimento della torcia: l'obiettivo è riportare questo spirito di accoglienza e parità tra i banchi di scuola, rendendo ogni studente protagonista di una società senza barriere.
A rappresentare con orgoglio il mondo studentesco frentano è stato Alessio Di Cecco, rappresentante della Consulta del Liceo Classico e Artistico di Lanciano. Alessio, portando la voce della sua scuola e del collega rappresentante (oggi assente), ha partecipato attivamente alla manifestazione insieme ad altre due studentesse della Consulta Provinciale.
"Vedere la fiaccola passare di mano in mano e sentire l'energia di 250 persone che corrono per lo stesso obiettivo è stata un'emozione che non dimenticherò" – ha dichiarato Alessio Di Cecco. "Come studenti del Liceo Classico e Artistico di Lanciano, crediamo fermamente che lo sport sia il linguaggio più democratico e potente per abbattere i pregiudizi. Oggi a Chieti abbiamo dimostrato che l'inclusione non si scrive solo sui libri, ma si pratica scendendo in strada insieme."
Il successo dell'iniziativa e la partecipazione della Consulta sono stati resi possibili grazie alla sinergia con le autorità ei docenti che credono nel valore educativo di queste esperienze. Un profondo ringraziamento per il supporto e l'organizzazione va a:
Manuel Pantalone, Assessore allo Sport del Comune di Chieti;
Dott. Leonardo Iacobucci, Dirigente dell'Ufficio IV - Ambito Territoriale Chieti-Pescara (USR Abruzzo);
Prof.ssa Roberta Borrone, Referente scolastico provinciale (Ufficio coordinamento Ed. Fisica);
Tiziana Venditti, referente della Consulta Provinciale degli Studenti;
Silvia Di Pasquale (Provincia di Chieti);
La Prof.ssa Stefania Cerulli e il Prof. Marcello Marchetti, per il costante affiancamento.
L'impegno di Alessio e della Consulta non termina con lo spegnimento della torcia: l'obiettivo è riportare questo spirito di accoglienza e parità tra i banchi di scuola, rendendo ogni studente protagonista di una società senza barriere.

