È stata inaugurata nella “Scuola Primaria” San Lorenzo di Vasto l’area dedicata alla tutela della biodiversità. Attraverso lo “sfalcio ridotto” si è voluto trasformare il giardino scolastico in un'aula a cielo aperto.
Riducendo i tagli dell'erba (al massimo 1-2 volte l'anno), si permette alle piante spontanee di fiorire, offrendo nutrimento agli insetti impollinatori, migliorando il microclima e trasformando un'area verde in un prezioso ecosistema di studio. Il percorso didattico ha coinvolto gli alunni della classe IV e ha previsto l’individuazione di un’area specifica che salvaguardasse gli spazi per il gioco e altre attività didattiche. Gli alunni hanno relazionato il lavoro svolto ai loro genitori e l’incontro ha assunto i contorni della festa di fine anno. L’iniziativa ha consentito all’insegnante Luciana Di Guilmi di valorizzare lo studio delle tipologie testuali, nello specifico il testo espositivo/informativo a carattere scientifico. Attraverso l’osservazione delle erbe e delle piante spontanee presenti nel prato della scuola, la loro catalogazione utilizzando le applicazioni Google Lens e Pl@ntNet, le ricerche dei dati necessari, la loro valutazione e selezione, gli alunni hanno prodotto delle semplici e chiare schede sulle presenze rilevate nel mese di maggio. Sono stati individuati l’orzo, la bieta (o bietola), la cicoria, la piantaggine, la festuca, la gramigna, il convolvolo, il tarassaco, l’avena, la parietaria, il becco di gru e la malva. Le erbe sono state rappresentate dagli alunni a livello grafico-pittorico con le tecniche a loro gradite. Nell’area “a sfalcio ridotto” è stato posizionato il bug hotel presente nella scuola dal marzo 2022 e concepito per sostenere la biodiversità.
Durante i sopralluoghi nell’area del prato alla ricerca delle erbe selvatiche i bambini hanno avvistato insetti, piccoli rettili, invertebrati e uccelli: la farfalla, lo scarabeo, l’ape, la mosca, il calabrone, la cavalletta, la coccinella, il ragno, il geco, la lucertola, il lombrico, la chiocciola, il millepiedi, la gazza ladra, il passero e il pettirosso. La fauna sarà oggetto di uno studio successivo insieme al monitoraggio dell’habitat per verificare i cambiamenti apportati dalla nuova configurazione ambientale. Durante i lavori di gruppo gli alunni hanno riflettuto, si sono confrontati sull’esperienza in corso e hanno considerato che, allo stato attuale, l’area in cui insiste l’edificio scolastico presenta già una buona biodiversità che favorisce il loro benessere psicofisico durante le lezioni e hanno suggerito i futuri passaggi da compiere. Un ringraziamento particolare, per la realizzazione del cartello esplicativo collocato nello spazio verde dell’”erba alta”, è rivolto al signor Cicchitti e a sua figlia, rispettivamente nonno e madre di un alunno.

