L'Istituto di Istruzione Superiore ‘Palizzi Mattei’ di Vasto annuncia la prima edizione del Premio Mattia Di Iorio.
Si tratta di un concorso scolastico per la promozione delle materie STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti, Matematica) dedicato alla memoria di Mattia Di Iorio, studente del Liceo delle Scienze applicate prematuramente scomparso il 9 giugno scorso all'età di 16 anni.
"Mattia - scrive in una nota il dirigente scolastico Nino Fuiano - ha lasciato un segno profondo nella comunità scolastica per la sua curiosità nei confronti della vita e dei suoi aspetti straordinari, per la passione verso gli altri che lo portava perfino ad indignarsi quando vedeva i suoi coetanei con gli occhi bassi a scrollare il cellulare perdendo del tempo prezioso: “Io lo so che la mia vita sarà più breve di quella degli altri – diceva - e quando Dio deciderà di riprendermi non avrò paura, ma nel frattempo la voglio vivere al meglio”.
L’iniziativa, promossa e finanziata dalla famiglia del ragazzo e coordinata dalla professoressa Laura Oliva, nasce con l’obiettivo di trasformare il ricordo in opportunità concreta per altri giovani, valorizzando talento, curiosità, creatività e spirito di innovazione".
Il concorso è rivolto agli studenti tra i 16 e i 19 anni e prevede la realizzazione di un progetto individuale, di gruppo o di classe nell’ambito delle discipline STEAM, con particolare attenzione alle applicazioni informatiche. I lavori potranno spaziare dalla programmazione allo sviluppo di software, dalla robotica alla ricerca scientifica con supporto digitale, fino a progetti interdisciplinari capaci di coniugare tecnologia, arte e scienza.
Il tema di quest’anno è finalizzato alla progettazione e avvio operativo del Club Offline Palizzi-Mattei, in linea con la capacità di Matta di fare del mondo un luogo di condivisione: diceva sempre che sarebbe voluto nascere negli anni ’80 dove tutto era più semplice e genuino e si creavano più occasioni per stare insieme agli amici. Gli studenti dovranno elaborare un progetto completo che definisca identità, regolamento, calendario attività, spazi e lo sviluppo di un'APP (Web App) per l’organizzazione e gestione del Club.
L’ Artefatto Software gestionale a supporto del Club dovrà facilitare l’organizzazione degli incontri offline, promuovere la partecipazione attiva e rispettare una comunicazione responsabile. I mesi di marzo e aprile saranno dedicati allo sviluppo degli elaborati, che verranno successivamente valutati da una giuria composta da docenti ed esperti del settore scientifico e tecnologico
La cerimonia di premiazione si terrà nel mese di maggio, in un momento pubblico di condivisione e ricordo.
“Questo premio – aggiunge Fuiano – rappresenta un modo concreto per custodire la memoria di Mattia, continuando a far vivere la sua passione attraverso i progetti e le idee dei nostri studenti. È un’iniziativa che unisce memoria, formazione e futuro.”.
A completare il pensiero del dirigente, la referente del progetto, la professoressa Laura Oliva: “A Mattia posso soltanto continuare a dire grazie perché era un ragazzo brillante, curioso, sempre pronto a porsi domande e a cercare soluzioni, con la voglia autentica di capire e di costruire. Abbiamo voluto che questo riconoscimento nascesse dal cuore della scuola, come testimonianza viva del passaggio di Mattia tra noi.
Il Premio che porta il suo nome vuole ispirare altri giovani a guardare al futuro con quella stessa luce negli occhi, facendo della conoscenza e della creatività un modo per migliorare il mondo, per lasciare il segno, come lui desiderava, un’impronta che testimonia un passaggio reale”.
Con il Premio Mattia Di Iorio la scuola intende ribadire il proprio impegno nella promozione delle competenze scientifiche e tecnologiche, offrendo agli studenti uno spazio di espressione e di crescita nel segno dei valori che hanno contraddistinto la vita di Mattia e per onorare il suo desiderio di fare qualcosa di importante per cui essere ricordato, lasciando un segno di speranza per tutti".

