Presenza del direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Mauro Palmieri, dell'assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì e del direttore del Dipartmento Sanità della Regione Abruzzo Camillo Odio al Consiglio comunale monotematico sulla sanità nel territorio che si è tenuto nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre a Vasto nell'aula consiliare Giuseppe Vennitti.
Il focus di Pamieri si è incentrato innanzitutto sul progetto di Hospice da 10 posti letto da realizzare in località Sant'Onofrio. I dettagli: una camera con un solo letto, una poltrona per chi resta accanto alla persona assistita, il bagno accessibile e un angolo cottura. È uno dei dettagli della prima bozza dell’elaborato progettuale del nuovo hospice. Il progetto - ha sottolineato il dg - prevede il recupero di un immobile esistente e lasciato al grezzo e, nella prima bozza, organizza gli spazi intorno a una corte verde interna. Sono previsti una sala da pranzo, spazi per tv e lettura, una cappella con ingresso anche dall’esterno, ambulatori e servizi per l’assistenza. Il nuovo modulo si aggiungerà ai due hospice aziendali già attivi: «Albachiara» di Lanciano e quello di Torrevecchia Teatina.
Sull'Ospedale ‘San Pio da Pietrelcina' - Si parte dalla porta dell’emergenza. Le ambulanze avranno un accesso protetto al Pronto Soccorso attraverso la nuova camera calda, per trasferire il paziente al coperto. Subito dopo trovano posto le postazioni tecniche attrezzate con gas medicali e monitor multiparametrici, destinate alla stabilizzazione e al controllo prima del ricovero. Lo stesso percorso arriva fino a Cardiologia e all’Unità di terapia intensiva cardiologica (Utic), dove i lavori, già iniziati, amplieranno il numero dei posti letto con 10 in più.
C’è anche una direzione stabile per il Pronto Soccorso: con la delibera 851 del 15 maggio 2026 la Asl ha conferito l’incarico quinquennale alla guida della Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza del presidio vastese.
Altro passaggio importante riguarda la Gastroenterologia. Si sta lavorando per rafforzare l’organico della struttura trasformata in unità operativa complessa poiché la Direzione aziendale intende puntare su Vasto come riferimento aziendale per l’endoscopia digestiva ad alta complessità, insieme alla ristrutturazione del reparto e al potenziamento delle attrezzature. Il nuovo assetto programma a Vasto 55 visite, 41 gastroscopie e 72 colonscopie alla settimana, pari a una capacità di 8.736 prestazioni l’anno.
Palmieri ha parlato di ospedale “in salute”, come dimostra la crescita nella produttività registrata nel 2025. I ricoveri sono stati 8.727, contro 8.428 nel 2024: 299 in più, pari al 3,5%. Nello stesso periodo il valore della produzione ha visto un aumento del 9,8%, tendenza confermata anche nel primo semestre 2026.
La dotazione attuale dell’ospedale comprende 185 posti letto di degenza ordinaria, 13 di day hospital e 6 di day surgery. Per il futuro, la programmazione regionale definita dalla legge regionale 60/2023, tabella 21, prevede 212 posti di degenza ordinaria e 27 di ricovero diurno.
Nuovo Ospedale - Il finanziamento è di 149,6 milioni di euro, il cronoprogramma è scandito da date precise e soprattutto vicine. Lunedì 28 settembre ci sarà l’apertura delle buste con le offerte economiche per l'appalto dei lavori, e la commissione di gara stilerà la graduatoria indicando la ditta aggiudicataria. L’avvio dei lavori è previsto per gennaio 2027.
Non è mancato, durante l’intervento di Palmieri, il riferimento ai tempi di attesa: dal 15 settembre è partito il Piano dei primi 100 giorni, voluti dalla Regione Abruzzo come “cura da cavallo” basata su diverse misure d’urgenza, tra cui le prestazioni aggiuntive regolarmente liquidate, a cui si aggiungono le ore di specialistica messe a bando ogni tre mesi.
Novità per l’assistenza territoriale, con la sequenza delle attivazioni della rete vastese. La Casa di Comunità spoke di Vasto, in via Michetti, è attiva dal 4 maggio: offre il Punto unico di accesso, servizi infermieristici sei giorni su sette dalle ore 8 alle 20 e quattordici branche specialistiche ambulatoriali, oltre agli altri servizi territoriali e amministrativi della sede.

