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Antonietta Centofanti: "Ricordarla è necessario, bello, importante segno di riconoscenza"

La nota di Stefania Pezzopane

redazione
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“Cara Antonietta, quanto ci manchi e che bella eredità morale hai   lasciato.
 
Con profonda emozione stiamo ricordando in più momenti di una giornata intensa, una cara amica, compagna, sorella che da 5 anni ci ha lasciate. Donna coraggiosa, partigiana, donna di cultura e di straordinaria umanità. Nella sua casa a San Domenico ho vissuto grazie a lei  serate che sapevano di libertà, teatro, musica, pensiero vivo: artisti, musicisti, amici, emozioni condivise. Lei era così, capace di accogliere e unire, con quello spirito gentile e insieme ribelle che la rendeva unica.
 
Era buona, profondamente buona, ma mai fragile. Dentro il dolore terribile per il nipote Davide, morto tra le macerie della Casa dello Studente, trovò la forza di una battaglia instancabile, dignitosa, energica. Per la verità è la giustizia, per riscattare la memoria dei 309 martiri  del sisma e della sottovalutazione, ha speso energie, fatica, sacrifici enormi. E in ogni momento seppe essere presenza vera: mi mancano le nostre confidenze, quello scambio di ascolto mai giudicante. Sempre all’altezza delle ferite della vita e delle speranze degli altri.
 
Non ho mai sopportato chi la sottovalutava, perché Antonietta aveva competenza, intelligenza, forza morale e sensibilità rare. Con lei c’erano sorrisi autentici, emozioni profonde, umanità vera. Ancora oggi, ogni volta che la penso, mi emoziono e commuovo. Se ne è andata in silenzio, a casa sua, con i suoi gatti.  Ho sempre sperato che sia stato un momento sereno, senza fremiti e dolore. 
 
E oggi, nel suo e nostro Parco della Memoria, le parole e i canti di bambine e  bambini sembravano restituirle qualcosa dell’amore che lei ha seminato. In quelle voci c’era il senso più profondo della sua eredità: memoria, libertà, cura degli altri. Un momento intenso e profondo.
 
Ma noi le dobbiamo ancora tanto. Riconoscenza, affetto, amore. Per tutto quello che ci ha lasciato e che continua a vivere nei nostri pensieri, nei nostri gesti, nella nostra coscienza. Antonietta resta una presenza viva, necessaria a noi che siamo qui ad abbracciarci nel suo ricordo. Tanta riconoscenza alla associazioni ed alle persone che hanno dato vita a questa giornata straordinaria e doverosa".
 
On Stefania Pezzopane - Consigliera comunale L'Aquila
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