“Per la raffinata e prolifica attività poetica e, in particolare, per i suoi versi in dialetto che custodiscono la storia e il cuore della Lanciano più vera, restituendo nei suoni autentici della lingua-madre l’affresco vivido, schietto e sanguigno di una “lancianesità” pura che ha accompagnato il poeta lungo l’intero corso della sua fulgida carriera letteraria, facendone un simbolo e un vanto per Lanciano”: questa la motivazione per cui al poeta, critico e intellettuale lancianese Giuseppe Rosato l’Amministrazione comunale lancianese ha deciso di assegnare il Premio “Viviamo Lanciano” – II^ edizione.
La premiazione, prevista inizialmente nel giorno della Squilla, presso la Casa di Conversazione, si terrà, invece, nei prossimi giorni, e sarà il sindaco Filippo Paolini a consegnare il riconoscimento a casa del poeta lancianese.
Il premio, realizzato dalla Gioielleria Cerrone, riproduce la campanella della Squilla come da logo nuovo “Viviamo Lanciano” ideato dal designer Luca Di Francescantonio; il gioiello è in argento in doppio colore oro e argento.
Giuseppe Rosato
Giuseppe Rosato (Lanciano, 14 maggio 1932) ha insegnato Lettere e lavorato per la Rai, nei servizi culturali e nei programmi, e per riviste e terze pagine di quotidiani. Ha pubblicato libri di versi in lingua e in dialetto (a incominciare da “L’acqua felice”, Schwarz, Milano 1957), di narrativa, prose brevi, aforismi, oltre ad operine satiriche, epigrammatiche, parodistiche.
Ha condiretto le riviste Dimensioni (1958-1974) e Questarte (1977-1986).
Nel 1966 ha fondato con Ottaviano Giannangeli il Premio Nazionale “Lanciano” (poi “Mario Sansone”) di poesia dialettale. È stato segretario generale del Premio Flaiano di Pescara, dall’anno della sua fondazione fino al 1991. Ha vinto prestigiosi premi letterari, tra i quali il “Carducci” (1960) e il “Pascoli” (2010). Nel 2010, per la sua attività letteraria e culturale, è stato insignito del “Frentano d’Oro”.
Foto di Adele Amore

