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“A Voce Alta”: nasce il talk che riporta il confronto dal vivo

redazione
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Restituire centralità alla parola pronunciata e al confronto diretto tra le persone

È da questa idea che nasce “A Voce Alta”, il nuovo format giornalistico ideato da Antonia Schiavarelli, con il sostegno e la collaborazione dell’editore Antonio Cilli.

Il progetto nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo reale, nel quale le persone possano tornare a confrontarsi dal vivo su temi che riguardano la comunità, superando le dinamiche spesso veloci e superficiali del dibattito online. 

In un tempo in cui gran parte delle opinioni si esprimono attraverso i social, “A Voce Alta” propone di riportare la parola nel luogo in cui il confronto diventa autentico: lo spazio pubblico.

«Viviamo in un’epoca in cui il confronto é mediato da una tastiera, in cui l’offesa e il dolore non sono mediati dall’empatia che crea il vedersi dal vivo – spiega Antonia Schiavarelli – parlare guardandosi negli occhi dona il peso di ciò che si afferma, responsabilizza. “A Voce Alta” nasce proprio dal desiderio di ricostruire momenti di confronto reale, dove idee e sensibilità diverse possano incontrarsi nel rispetto delle persone e delle idee».

La prima serata, dedicata al tema “La Cura”, si terrà il 12 marzo alle ore 21.00 al Teatro del Centro Culturale Aldo Moro di San Salvo, con una capienza limitata a cento posti e la possibilità di seguire l’evento anche in diretta Facebook sulla pagina di SanSalvo.net e IlVastese.info.

Saranno quattro gli ospiti per ogni puntata, una al mese. Gli ospiti della prima serata saranno don Leo Rosa, direttore della Caritas diocesana e parroco di Fossacesia, Domenico Falcucci, farmacista, Angelico Travaglini, imprenditore agricolo impegnato nel recupero di colture tradizionali, e Fabio Falcone, musicista e avvocato specializzato nel diritto d’autore.

Accanto alla giornalista Antonia Schiavarelli, a presentare il talk sarà l’editore Antonio Cilli, che ha sostenuto la nascita del progetto riconoscendone il valore per il territorio. «L’informazione – sottolinea Cilli – non è soltanto raccontare i fatti, ma anche creare occasioni di confronto e di crescita per una comunità. Questo format vuole essere uno spazio aperto, dove le persone possano ascoltarsi e riflettere insieme».

L’iniziativa è resa possibile anche grazie al sostegno del Centro Commerciale Insieme, del Centro TFM e del boutique hotel LandLords di Vasto, che hanno scelto di affiancare un progetto culturale dedicato al dialogo e alla partecipazione per la crescita del territorio. 

“A Voce Alta” si propone così come una piazza contemporanea, un luogo dove il dibattito pubblico torna a essere un momento di incontro e di ascolto reciproco, nel quale la parola torna ad avere peso, responsabilità e profondità.

L’ingresso alla prima puntata sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Vi aspettiamo!

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