E' stata particolarmente apprezzata l'esercitazione organizzata dalla sezione territoriale abruzzese della Scuola Italiana Cani Salvataggio nella mattinata di domenica 16 agosto a Vasto Marina, nel tratto di spiaggia del Lido Fernando, nell'ambito dell’evento speciale “Sicurezza in mare e unità cinofile: prevenzione, formazione e tecniche di intervento”.
Splendidi Labrador e Golden Retrivier del gruppo, con i loro conduttori, sono stati i protagonisti delle dimostrazioni in acqua, dando conto della preparazione e della predisposizione alle attività di sicurezza e supporto di salvataggio.
All'organizzazione dell'appuntamento dimostrativo hanno collaborato l'Ufficio Circondariale Marittimo-Guardia Costiera di Vasto, il Comune di Vasto, la Società Nazionale di Salvamento e la Lifeguard – La Compagnia del Mare e il Gruppo vastese di Protezione Civile.
Spettacolo ed emozioni per i tanti presenti, in un tratto di mare che di fatto è stato trasformato in uno spazio didattico a cielo aperto.
Presenti alcuni dei responsabili regionali della Scuola, assieme ai componenti locali, che hanno illustrato i connotati e le caratteristiche di un servizio che si rivela indubbiamente prezioso.
Fari puntati sulle attività con le unità cinofile, ma non sono mancate occasioni dimostrative per le varie tipologie di soccorso assicurate dal personale di intervento in mare con mezzi e dotazioni tecniche a disposizione.
Per quel che riguarda i ‘cani-bagnini’ della Scuola Italiana Cani Salvataggio, in Abruzzo il Centro di Addestramento SICS si trova all’interno del Centro Sportivo Teaterno, in Via di Pietro Adalgiso, 47 Chieti, adiacente Uscita Zona Industriale Salvaiezzi dell’Asse Attrezzato Chieti/Pescara.
La Scuola Italiana Cani Salvataggio – si legge nel portale di riferimento - è la più grande organizzazione mondiale dedita alla preparazione dei cani da salvataggio nautico e dei loro conduttori, un’associazione di volontariato di Protezione Civile senza scopo di lucro.
Il brevetto SICS (Scuola Italiana Cani Salvataggio) prevede per le Unità Cinofile SICS la possibilità di agire su tutte le spiagge italiane in qualità di operatori di Protezione Civile.
In 30 anni di attività le Unità Cinofile SICS hanno salvato la vita a centinaia di persone, rendendo l’associazione stimata ed apprezzata da tutti gli organismi che si occupano di sicurezza in mare.
L’associazione dispone di una squadra operativa di 300 unità cinofile dislocate su tutto il territorio nazionale, che lavorano in regime di volontariato in ambiti di Protezione Civile, in progetti di sicurezza balneare in molti comuni e regioni italiane, principalmente in affiancamento alla Guardia Costiera o ad altri enti impegnati nella sicurezza in acqua.
Le razze principalmente utilizzate sono il Terranova, il Labrador ed il Golden Retriver, cani con caratteristiche molto particolari, sia per ciò che riguarda le capacità natatorie, sia per l’indole particolarmente socievole, adatta al lavoro sulle spiagge.
La preparazione viene svolta in uno dei 16 centri addestramento SICS presenti in Italia e dura circa un anno per il livello base. La filosofia addestrativa della SICS usa esclusivamente metodi gentili e si basa sulla ricerca di una strettissima relazione tra il cane ed il suo conduttore, i quali effettuano un addestramento completo, sia nell’obbedienza a terra che nel salvataggio in acqua, fino a diventare una coppia incredibilmente affiatata.
Le Unità Cinofile Operative vengono addestrate ad operare in qualsiasi condizione meteo-marina e su ogni tipo di mezzo, dalla motovedetta, all’acquascooter, fino all’elicottero, dal quale possono anche lanciarsi direttamente in acqua per effettuare operazioni di salvataggio. La potenza di traino del cane, permette all’operatore (conduttore) di effettuare interventi impossibili da realizzare per il solo “bagnino”, come ad esempio, trainare a riva fino a tre persone contemporaneamente.
Le stesse UC, vengono sempre più spesso impegnate anche in progetti didattici, promozionali o a carattere sociale, riguardanti soprattutto programmi di avvicinamento agli animali e alla natura o di sensibilizzazione a temi della sicurezza in acqua, rivolti in special modo ai bambini o alle categorie più deboli.
Questo aspetto di sensibilizzazione sociale riferito all’attività dei cani da salvataggio SICS, è fortemente avvalorato dall’enorme interesse suscitato dalle Unità Cinofile in azione, sia dal punto di vista degli utenti della spiaggia, che da quello mediatico. L’interesse mediatico e popolare si fonde con quello istituzionale là dove si considera che, da ormai diversi anni la Scuola collabora, in via sperimentale, con molte Capitanerie di Porto Italiane al fine di testare l’utilizzo delle Unità Cinofile da salvataggio SICS a bordo delle motovedette in pattugliamento.