Non si arresta il successo di “Aisling” di Nausica Manzi (Dialoghi Edizioni, 2025): scritto così, per gli assidui lettori, potrebbe sembrare una ripetizione o un déjà vu ma siamo felicissimi di poter dire che non lo è.
E di questa mattina, infatti, la notizia di un nuovo prestigioso riconoscimento assegnato al romanzo ambientato sulla Royal Mile di Edimburgo che racconta, a suon di musica e di sentimenti, la storia di ragazzi preziosi e speciali che si incontrano all'interno di un conservatorio. Il volume si aggiudica un premio speciale della critica letteraria nell'ambito delle organizzazioni scozzesi di letteratura, rappresentata principalmente dall'Association for Scottish Literary Studies (ASLS) e dall'International Association for the Study of Scottish Literatures (IASSL).
“Per il significato di rinascita e forza, profondo e nascosto dietro tutta la storia ed in particolare per la rappresentazione viva di sentimenti che sono rappresentazione di vita vissuta in carne ed ossa." : queste le motivazioni avanzate dalla critica che ha sottolineato inoltre “la potenza della dedica a due ragazzi strappati alla vita troppo presto e che la Manzi sta continuando a far vivere, scrivendone e raccontandone i loro sogni infranti ma eternamente presenti.”
Inoltre, sostiene la critica, “la Manzi non teme di fare nomi di persone che hanno toccato la sua esistenza. La scrittrice è chiara, diretta e sincera. In lei si percepiscono valori che vanno oltre le banalità ma che arrivano all’essenza. I ringraziamenti sono carezze e nascondo un fondamentale bisogno di presenza e vicinanza.”.
La critica si chiede scherzosamente cosa penseranno ma sostiene che queste persone debbano considerarsi fortunate, augurando loro che possano tener stretta a sé l’autrice e il suo meraviglioso mondo alchemico.
A Nausica, dunque, il compito di continuare a parlare di loro, della vita e di continuare a suonare la Corale in La maggiore che il suo Aisling sta diffondendo teneramente e rivoluzionariamente.