Pallone d'Oro: come funziona, chi vota e con quali parametri

05/12/2025
Attualità
Condividi su:

Al di là di tutti i vari trofei di squadra, le vittorie, i gol e i record, c’è un premio che ogni calciatore professionista sotto sotto sogna di vincere: il Pallone d’Oro.

Introdotto decenni fa dalla rivista sportiva francese France Football, si tratta del più alto grado di riconoscimento individuale per un qualsiasi calciatore al mondo. Viene assegnato al giocatore ritenuto più forte, più meritevole, più vincente dell’anno. Nato come riconoscimento europeo, col tempo è diventato un simbolo globale, capace di rappresentare l’eccellenza assoluta nel calcio.

Nessun altro premio possiede il fascino, la storia e il prestigio del Pallone d’Oro. Vincere questo riconoscimento significa entrare in una dimensione speciale, quella dei calciatori che hanno lasciato un segno profondo nel gioco del calcio. 

Scopri di più su Bankonbet.cc.

Il sistema di votazione del Pallone d’Oro

Il Pallone d’Oro è organizzato daFrance Football, che cura interamente il processo di selezione: dalla definizione dei candidati fino allo scrutinio finale dei voti.La rivista stabilisce le regole, coordina i votanti e rende pubblico l’esito delle votazioni con un evento dedicato ogni anno.

Il sistema di voto è affidato ad una giuria di giornalisti specializzati, rappresentanti di diversi paesi. Ogni giurato è chiamato ad esprimere una classifica personale dei calciatori ritenuti più meritevoli.Il principio che guida la votazione è l’indipendenza: ogni giornalista vota secondo la propria valutazione, basata su osservazione diretta delle partite, conoscenza tecnica e analisi delle prestazioni stagionali.

Ma come funziona la votazione? Ogni componente della giuria indica un numero ristretto di calciatori, assegnando a ciascuno un punteggio in base alla posizione in classifica. La somma dei punti complessivi delle classifiche di tutti i giornalisti determina l’ordine finale della classifica dei “fantastici 30”, il podio e di conseguenza il vincitore del premio.

I criteri di valutazione

Questo aspetto ha spesso generato polemiche negli ultimi anni. Secondo alcuni il Pallone d’Oro dovrebbe esser assegnato ogni anno al calciatore più forte in attività, mentre secondo altri un peso determinante lo giocano le vittorie e i trofei vinti con la propria squadra di club e la propria nazionale.

La scelta quindi non si basa su un solo fattore, ma su una combinazione di elementi ben precisi. In primis ovviamente le prestazioni individuali e la continuità di rendimento, quindi le vittorie, l’impatto sulla squadra e quanto il giocatore è stato decisivo nelle partite più importanti. 

Ma non è tutto: il premio viene assegnato anche alla luce del suo comportamento in campo e del Fair Play mostrato sul terreno di gioco. Non conta quindi solo il numero di gol segnati o di trofei vinti, ma anche il modo in cui un calciatore interpreta il gioco, guida i compagni e incide sul rendimento collettivo.

E al di là di tutto questo, rimane comunque una valutazione soggettiva effettuata da esperti di ogni paese, cultura e filosofia calcistica.

Leggi altre notizie su ValSinello.net
Condividi su: