Provincia, interrogazione su nomina Presidente Commissione esaminatrice dell’interpello per 6 Funzionari Amministrativi

I consiglieri di opposizione Di Fabio, Di Biase, Carretta e Di Florio si rivolgono al Presidente Menna

riceviamo e pubblichiamo
26/11/2025
Politica
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I Consiglieri Provinciali esprimono stupore ed esterrefazione per la decisione assunta dal Presidente della Provincia, Francesco Menna, di nominare il dott. Vincenzo Toma quale Presidente della Commissione esaminatrice dell’interpello per n. 6 Funzionari Amministrativi, con determinazione del 4 novembre 2025.

Una scelta a nostro avviso incomprensibile e gravemente inopportuna, poiché alla data della nomina il dott. Toma risultava rinviato a giudizio per peculato, per fatti relativi alla gestione amministrativa del Comune di Vasto, dello stesso Menna.

Pur nella doverosa presunzione di innocenza, riteniamo che la Provincia di Chieti non possa affidare ruoli di garanzia così delicati – come la presidenza di una commissione concorsuale – a un dirigente coinvolto in un procedimento penale per reati contro la Pubblica Amministrazione.

Questa decisione:
    •    compromette la credibilità dell’Ente;
    •    espone la procedura selettiva al rischio concreto di ricorsi e contestazioni;
    •    mina la trasparenza e la terzietà dovute a ogni concorso pubblico;
    •    produce un evidente conflitto di opportunità, trattandosi di un dirigente del Comune amministrato dal medesimo Presidente della Provincia.

Per tali ragioni,  I consiglieri provinciali di minoranza hanno depositato un’interrogazione formale, chiedendo a Menna di chiarire:
    •    se fosse a conoscenza del procedimento penale a carico del dott. Toma;
    •    quali valutazioni di opportunità abbiano motivato tale nomina;
    •    se ritenga di dover revocare immediatamente l’incarico;
    •    quali misure intenda adottare per tutelare l’Ente e i candidati coinvolti.

Ribadiamo che le procedure concorsuali della Provincia devono essere affidate a figure imparziali e autorevoli, del tutto estranee a vicende giudiziarie, per garantire la serietà dell’Ente e pari opportunità ai candidati.

Fratelli d’Italia continuerà a vigilare affinché la Provincia di Chieti agisca nel pieno rispetto dei principi di legalità, trasparenza e correttezza amministrativa.
 

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