Come ogni anno, l'Istituto Omnicomprensivo di Gissi ha risposto all'appello della Giornata Nazionale "Nessun Parli... Musica e Arte oltre la parola", trasformando le aule e gli spazi comuni in un vibrante laboratorio di umanità ritrovata. L'edizione 2025 di questa celebrazione delle discipline artistiche ha assunto un valore ancora più profondo, elevandosi a un vero e proprio inno al ritorno all'espressività autentica, in un momento storico che tende a privilegiare la mediazione digitale.
La giornata è stata un'intensa esperienza collettiva dedicata alla riscoperta della creatività come necessità esistenziale.
Tutti gli insegnanti hanno scelto di celebrare l'errore e l'unicità irripetibile che caratterizzano l'atto creativo umano.
Gli alunni di ogni età sono stati incoraggiati a lasciare la propria firma emotiva nell'opera.
L'errore non è stato corretto, ma accolto come la prova più tangibile dell'autenticità che rende l’opera viva e irriproducibile.
Questa enfasi sull'espressività spontanea e non mediata risponde a una profonda esigenza del presente: riaffermare il valore intrinseco della individualità creativa di fronte a ogni forma di standardizzazione o replicazione.
La creatività, espressa in questa Giornata, è la capacità di elaborare il mondo in modo personale, di porsi domande complesse e di trovare risposte che nascono dall'esperienza interiore.
Il "Nessun Parli..." del 2025 all'Istituto di Gissi è stato un potente promemoria: le discipline artistiche e le attività espressive sono le colonne portanti dell’educazione.
I laboratori attivati sono i luoghi in cui si impara a decodificare l'emozione e a comunicare oltre la logica, coltivando quelle qualità umane – l'empatia, l'intuito, la capacità di meraviglia – che costituiscono la nostra ineguagliabile ricchezza.